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Author Topic: Attiviamoci  (Read 2449 times)

mahanimj

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Attiviamoci
« on: October 30, 2008, 02:02:00 AM »
Quote from: gabriele
in questa sezione potrete mettere tutte le idee che vi vengono in mente per coinvolgere le persone, i cittadini, gli studenti. Studiamo psicologia: usiamo i nostri strumenti per rendere questa protesta e questo movimento vari e costruttivi. Ad esempio, vi piace lo psicodramma? Possiamo provare ad organizzare delle sedute aperte a tutti, con studenti, professori, professionisti volenterosi e chiunque sia attratto dalla cosa...vi piaccioni i bambini? si possono organizzare momenti di gioco, di coinvolgimento con i bimbi... L'importante e che siate "padri" e partecipanti attivi delle vostre proposte: coinvolgete, associatevi con altri ed insieme cercheremo di realizzarli, dimostrando che non siamo fannulloni, che la psicologia può servire nel concreto e che può aiutare a star meglio, nei modi che meglio credete. Insomma, la sola proposta non basta, iniziate ad immaginare come potrebbe essere realizzata da voi.....ATTIVIAMOCI, ossia diventiamo protagonisti!
Será que ainda vai chegar o dia de se pagar até a respiração? Pela direção que o mundo está tomando eu vou viver pagando o ar de meu pulmão...

mahanimj

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Attiviamoci
« Reply #1 on: November 14, 2008, 11:48:15 PM »
Ci scrive una ragazza del collettivo di scienze della formazione primaria.

Questo post potrebbe essere il punto d'inizio per una collaborazione almeno multimediale!

Quote
Ciao da una Torino silenziosa e tranquilla.
chi scrive è Teresa DI scienze della formazione (ma anche di qui, di là, del mondo...)

Il collettivo di Formazione primaria lavora su 2 fronti. Con l'università e alcuni di noi ora sono a Roma. E con la scuola primaria-dell'infanzia e altri di noi ora sono a Torino impegnati sul territorio con quelli che sono i professionisti della scuola, maestri e insegnanti e i loro coordinamenti. Lo andiamo dicendo dall'inizio della mobilitazione: questa lotta non può essere portata avanti in compartimenti stagni. Così è destinata a fallire o a raccogliere briciole, tipo na 133 emendata.
La scuola dell'infanzia e primaria sono il primo livello di istruzione, poi vengono le scuole medie e superiori e infine l'università. La scuola unisce tutti i cittadini e abitanti dell'Italia e deve e può essere la risorsa culturale di rinnovamento.
Si è cominciato a parlare di cantiere dell'onda, progetto per un'Altra Università e forse sarebbe il caso di interrogarsi su questa "Altra" ma sul serio.
 Penso -e non sono l'unica- che  "Altra"università- società voglia dire partecipazione e collaborazione, ricostruzione di reti sociali che si sono sfilacciate, che si sono interrotte o che non ci sono mai state. Ri-costruzione di quei contatti necessari e indispensabili a una società di rifondarsi, migliorarsi, arricchirsi. E ad arricchirsi culturalmente devono essere le persone tutte. TUTTE.
E' INDISPENSABILE  il coinvolgimento di quelle componenti talvolta ignorate che sono invece il terreno fertile di nuove idee ed energie. Si dialoga con il mondo del lavoro e con le realtà multietniche della città e della provincia; a farlo oggi siamo ancora pochi. Ma questi pochi se lo fanno con coraggio e accanimento e sapranno ASCOLTARE riusciranno a comunicare perchè  questa necessità di scambio è ciò di cui c'è bisogno oggi. Quello di cui cui c'è bisogno come l'ossigeno.
Noi stiamo andando in questa direzione e la prossima settimana inizierà il progetto per lavorare-collaborare  con le scuole medie e superiori. C'è una ragazza di lettere che se ne occupa -cercherò di risalire al suo contatto-ma potete anche fare riferimento a noi come collettivo (Nico in particolare). Uniamo le componenti della mobilitazione, lavoriamo tutti insieme per questo NON PER FARE NUMERO MA PERCHE' SOLO COSI' HA SENSO
Credo sia una strada vincente, e probabilmente l'unica.
Penso a una città sensa macchine, penso a un'aria respirabile, a un sistema di energie rinnovabili, a uno stato nella legalità, a un saviano che può camminare in mezzo a noi, a lavoro e anche fatica e serenità quando arriva la sera.

Inoltre mi chiedo se chi fa parte del coordinamento sappia comunicare con gli studenti del proprio collettivo o pensi di rappresentare la propria facoltà o corso di laurea in toto. Se così fosse: attenzione ragazzi, è una pia illusione. prima di decidere informiamo, arriviamo a coloro che ancora non hanno ascoltato e solo dopo parliamo di democrazia e cose del genere. Scusate la franchezza necessaria per iniziare un confronto.
kisses
Teresa
Será que ainda vai chegar o dia de se pagar até a respiração? Pela direção que o mundo está tomando eu vou viver pagando o ar de meu pulmão...